1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale
  3. Menu di sezione
home ricettepurea di cicerchie con funghi cardoncelli e scaglie di pecorino canestrato di moliterno

attività

Eccellenze campane = Deficienze campane

Deficienza = Mancanza (specificabile con in o di) che rende qualcosa inadeguato alle funzioni che deve espletare o al fine per cui è stato creato, più in generale, scarsità, carenza, lacuna.

Gianfranco Fino
Sapori dei Sassi

purea di cicerchie con funghi cardoncelli e scaglie di pecorino canestrato di moliterno

09.02.2010

 

 

 

 

Questo piatto nasce dal ricordo dei sapori di un viaggio nelle fantastiche terre di Puglia e Basilicata.
Città dalle bellezze mozzafiato, paesaggi forti e terra aspra, paesaggi verdi ricchi di uliveti sconfinati e terra rossa, formaggi, verdure, vini, olii, frutta e sapori antichi di millenni da custodire, tramandare e far apprezzare a chi ancora non conosce la saggezza e la forza di questi magici luoghi.

 

Da leggere anche "i sassi di matera"

 

Ingredienti per 4 persone:
250gr di Cicerchie
500gr di funghi cardoncelli
olio extravergine d'oliva qb
1 cipolla bianca
1 spicchio di aglio
1 pizzico di bicarbonato
un cucchiaio di aghi di rosmarino fresco
un cucchiaio di foglie di prezzemolo fresco
scaglie di Pecorino Canestrato di Moliterno

Mettete a bagno le cicerchie per una notte poi scolatele, lavatele e trasferitele in una pentola capiente.
Coprite le cicerchie di acqua e fate si che questa le superi di almeno 2 dita quindi accendete a fiamma forte e portate a bollore.
Appena bolle aggiungete un pizzico di bicarbonato, abbassate la fiamma, girate e togliete la schiuma in eccesso quindi fate cuocere per almeno 90 minuti.
Aggiungete il sale solo a cottura ultimata e controllate che il livello dell’acqua non scenda mai al di sotto delle cicerchie. Ogni volta che sarà necessario aggiungete dell’acqua bollente.
Quando le cicerchie saranno cotte, scolatele dall’acqua in eccesso che terrete da parte, passatele al passa verdura, mettete il purè in una pentola e tenetelo al caldo a bagnomaria.
Se il purè dovesse risultare troppo solido aggiungete un po’ dell’acqua di cottura delle cicerchie.

 

Pulite i funghi con una spazzola e tagliateli a pezzi grossi poi conditeli con la cipolla affettata, l’aglio tritato e gli aghi del rosmarino fresco sforbiciato.
Scaldate, in una padella antiaderente, un cucchiaio di olio evo e quando sarà ben caldo gettate nella padella un pugno di funghi.
Fateli saltare a fiamma vivace e cuoceteli fino a che non sarà completamente evaporata la loro acqua.
Continuate così fino a quando non avrete terminato la cottura di tutti i funghi.
A questo punto suddividete il purè di cicerchie in quattro piatti, aggiungete i funghi, le scaglie di pecorino, qualche foglia di prezzemolo, se volete del peperoncino piccante fresco e servite accompagnando il piatto con del pane tostato e dell’olio extra vergine d’oliva a crudo!

 

 

i cardoncelli

  • Copyright © 2011 All Right Reserved Francesco Tramontano - Design Web Agency Pluma Studio