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home ricettela fantastica torta di mele!

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Eccellenze campane = Deficienze campane

Deficienza = Mancanza (specificabile con in o di) che rende qualcosa inadeguato alle funzioni che deve espletare o al fine per cui è stato creato, più in generale, scarsità, carenza, lacuna.

Gianfranco Fino
Sapori dei Sassi

la fantastica torta di mele!

22.12.2010

 

 

 

Claudia, Ischia, cannella, torta di mele, scorzette d’arancio candite, noci,
pinoli, uvetta, rum, muscovado, tabacco, liquirizia, Natale, Erna, Advent time, Apfelbrot…
Sono le parole chiave di questa ricetta!

Ricordi di persone, sapori, profumi, atmosfere tutto racchiuso in una semplicissima torta di mele dal sapore speciale che ri-nasce per caso in un pomeriggio di fine ottobre quando Claudia arriva in cucina con la ricetta della zia!
In verità ho starvolto quella ricetta cambiando il taglio delle mele, aggiungendo le noci e sostituendo lo zucchero di canna con il Muscovado che con il suo profumo di tabacco e liquerizia rende semplicemente fantastico questo dolce!

 

muscovado sugar

 

dose per uno stampo di 26cm:
300gr farina
200gr muscovado
120gr burro
3 uova intere
Rum
1 cucchiaino da caffè colmo di cannella in polvere
1 bustina di lievito
5 mele
la buccia di un limone, grattugiata non troppo sottile
1/2 cucchiaino di sale fino
2 cucchiai colmi di uva passa
2 cucchiai colmi di pinoli
2 cucchiai di scorzetta d’arancia candita
10 noci
Miele di fiori d’arancio qb

 


Tagliare le mele a cubetti e condirle con il succo di un limone.
In una ciotola mettere a macerare in almeno mezzo bicchiere di rum l’uvetta, i pinoli, le noci e la scorzetta d’arancia.
Montare le uova intere con lo zucchero, ed il sale.
Aggiungere la farina, il lievito, il burro a temperatura ambiente, la cannella, la buccia di limone, metà del totale di uvetta, pinoli, noci e dell’arancia candita, il rum della marinatura e la metà delle mele.
Versare l’impasto in uno stampo a cerniera di 26cm precedentemente imburrato ed infarinato, ricoprire con il resto dell’uvetta, dei pinoli, delle noci e dell’arancia e finire con le mele.
Infornare a 160° per almeno un’ora.
Dopo aver verificato la cottura con uno stecchino di legno sformare il dolce e cospargerlo di miele di fiori d’arancio.
Questa torta si può gustare a colazione ma anche come aperitivo, accompagnata da un formaggio semi stagionato e da un bicchiere di vino rosso, o come dessert servito con della chantilly o della panna acida.
Se volete servire il dolce accompagnato dalla panna acida, montate con un frullino 250ml di crema di latte, incorporate a mano un vasetto di yogurt bianco intero e finite con miele e scorzette fresche di mandarino.

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