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attività

Eccellenze campane = Deficienze campane

Deficienza = Mancanza (specificabile con in o di) che rende qualcosa inadeguato alle funzioni che deve espletare o al fine per cui è stato creato, più in generale, scarsità, carenza, lacuna.

Gianfranco Fino
Sapori dei Sassi

tiella gaetana con polipetti veraci

14.06.2011

 

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La Tiella è la pietanza più famosa di Gaeta.

Il suo nome deriva probabilmente dalla teglia in cui viene preparata. E’ una pizza, ma non una pizza comune. Le sue origini sono remote ed incerte, di sicura matrice popolare. Probabilmente era in origine una vivanda di comodo, roba per povere mense degli abitanti del Borgo di Gaeta.

La Tiella è composta da due sottili strati di pasta, sovrapposti e chiusi lungo i bordi con la pressione delle dita in modo da renderne piacevole l’aspetto.

Il ripieno di solito è costituito da polpi, calamaretti o alici ma si possono usare anche verdure, cipolle o baccalà; praticamente tutto quello cho offre la campagna e la pesca a seconda delle stagioni.

La Tiella ha un sapore particolare. La sua buona riuscita dipende dal dosaggio e dalla qualità degli ingredienti usati per il ripieno, dalla lavorazione della pasta e dalla cottura.

Per il condimento si fa uso di olive di Gaeta, acciughe, aglio, prezzemolo, peperoncino, pomodori, olio e sale.

Secondo la tradizione, va cotta in forno, dentro speciali teglie di forma circolare. Si mangia a quarti, senza l’aiuto di posate, come vuole la tradizione gaetana.

 

Per il testo si ringrazia “la Voglia Matta” Tielleria, Via Buonomo 51 – 04024 Gaeta

 

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